Presentazione del Corso Annuale

Scarica il depliant in formato PDF: Umus-Depliant CORSO METODO FUNZIONALE Annuale 2019-20

Aspetto centrale di questa pedagogia è dunque l’osservazione, l’analisi e lo sviluppo delle strutture profonde del suono vocale umano e strumentale e di come queste interagiscano con il “Sistema Cantante”. I suoi parametri sono propri di ogni individuo quale eredità evolutiva. Nel corso dello sviluppo artistico ognuno di questi parametri mostrerà la propria specifica energia nella globalità della manifestazione sonora, che sarà la guida in tutte le funzioni del musicista. L’ esecuzione vocale e strumentale (indipendentemente dal genere musicale, dallo stile e dalle varie prassi esecutive) verrà considerata come la relazione tra tanti linguaggi diversi (corpo, suono, testo, musica, ecc.), e il suo successo sarà proporzionale a quanto l’atto musicale diventerà rito della relazione tra il cantante e il suono. La guida per l’esecuzione musicale sarà quindi la qualità della percezione e non l’atto motorio, il ricevere e non l’emettere, il “farsi suono” e non il “suonare”.

– il cantante non è solo un sistema che emette ma anche che riceve;
– l’attività muscolare si organizza sulla base delle informazioni ricevute dal suono che vanno a riformulare la funzione dei rapporti interni attraverso l’udire e il sentire (in senso cinestetico);
– il suono manifesta sempre più profondamente la sua struttura, articolata nei parametri di suono fondamentale, vocale, vibrato (pulsazione) e brillantezza (vibrazione); quest’ultima, riconosciuta nelle tre “formanti del cantante” (3.000, 5.000 e 8.000 Hz), assume grande rilevanza in quanto manifestazione di un raggiunto bilanciamento sinergetico dei tessuti, degli spazi e degli organi del corpo;
– il suono non risponde ad una estetica ideale bensì “biologica”, che gli dona vibrazione e potenza, capacità di diffondersi nello spazio, indipendenza dall’età, grande estensione e conferisce al canto leggerezza e flessibilità.

Foto b_n luciano in azione

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